Pesticidi, il veleno dentro casa

L'utilizzo dei pesticidi in ambito domestico e nei luoghi pubblici delle città si sta diffondendo a velocità crescente. La paura incontrollabile della sporcizia, la ricerca di un ambiente il più possibile asettico in cui vivere e crescere i propri figli sta paradossalmente distogliendo l'attenzione dalle gravi conseguenze che un'esposizione quotidiana ai fitofarmaci può comportare.

CONDIVIDI: Condividi su Facebook Condividi su Ok Notizie Condividi su Fai Informazione Condividi su del.icio.us Condividi su Twitter Condividi su Digg Condividi su Technorati Condividi su Google

di Andrea Degl'Innocenti

Pesticidi domestici
Negli ultimi anni si è assistito ad una crescente diffusione di pesticidi, fitofarmaci e veleni vari nelle nostre città
Una delle tante psicosi dell'era post-moderna è senza dubbio quella della pulizia. Lo sviluppo “in verticale” delle città, il progressivo abbandono del suolo, la sua occultazione sotto lingue di asfalto e di cemento, hanno reso la terra qualcosa di estraneo, sconosciuto. Dunque, per un paradigma ben noto, di pericoloso.

L'habitat perfetto in cui vivere e crescere i propri figli è, per l'uomo moderno, un ambiente asettico, privo di “contaminazioni” con l'esterno. In questa logica si spiega l'inquietante fenomeno cui stiamo assistendo da diversi anni: la crescente diffusione di pesticidi, fitofarmaci e veleni vari nelle nostre città.

Già da tempo i diserbanti hanno smesso di essere una prerogativa delle campagne. Dai campi coltivati – nei quali, veri e propri killer della biodiversità sterminano rondini e rondoni, insetti, sciami interi di api e penetrando nel terreno inquinano irrimediabilmente le falde acquifere – sono giunti nelle strade cittadine, nei parchi pubblici, finanche nelle scuole e nelle abitazioni.

Genitori ansiosi vi irrorano in continuazione la casa, sperando di sterminare ogni più piccolo microbo assassino. Ma ignorano i rischi ben peggiori che corrono. La pericolosità dei pesticidi, anche di quelli domestici è infatti dimostrata ormai da un sufficiente numero di studi.

Pesticidi negli alimenti
Pesticidi di ogni tipo sono presenti nella frutta e nella verdura che mangiamo, spesso contaminano l'acqua che beviamo
L'elenco dei danni è lungo e penoso. Si va dal tumore al cervello, la cui incidenza raddoppierebbe secondo una ricerca francese pubblicata su Occupational&Enviromental Medicine, allo sviluppo precoce del Parkinson – lo dimostra uno studio presentato al Convegno Nazionale dell'American Chemical Society a San Francisco. Passando per effetti sul sistema riproduttivo, perdita di memoria, depressione, insonnia.

Le stesse etichette dei pesticidi domestici sono finite sotto inchiesta con l'accusa di incentivarne un utilizzo fin troppo “facile”, o stimolare dinamiche del tipo “più ne uso meglio è”, come emerso dai dati presentati dalla California Environmental Protection Agency al 239esimo National Meeting of the American Chemical Society.

Uscendo dalle mura domestiche la situazione non migliora. Sostanze chimiche fitosanitarie vengono spruzzate in parchi e giardini pubblici. Proprio nei luoghi dove giocano i bambini, i più sensibili all'esposizione. Pesticidi di ogni tipo sono presenti nella frutta e nella verdura che mangiamo, spesso contaminano l'acqua che beviamo.

Pesticidi nei luoghi pubblici
L'intero ambiente che ci circonda sembra essere pregno di pesticidi
Insomma è l'intero ambiente che ci circonda ad esserne pregno, con concentrazione crescente. A Treviso solo nel 2008 l'aumento dell'utilizzo dei pesticidi è stato del 20 per cento. Un recente rapporto della rete di controllo ambientale Ispra sulle acque italiane ha trovato 118 tipi differenti di fungicidi, insetticidi ed erbicidi.

Sebbene siano state presentate alcune proposte di legge che ne limitano l'uso, soprattutto nei luoghi pubblici – una direttiva UE entrerà in vigore nel 2011, impegnando gli stati membri ad adeguarvisi entro cinque anni – è da credersi che l'utilizzo dei pesticidi non diminuirà affatto. Non finché rimarrà intatta la paura della terra.

D'altronde è risaputo che la paura rende forse uomini peggiori, ma sicuramente consumatori migliori. E la paura è stata talmente generalizzata da diventare una sorta di biofobia, terrore collettivo di tutto ciò che è vivo, vitale, e in quanto tale può arrecare un danno.

PER SAPERNE DI PIU' SULL'ARGOMENTO
Sensibilità alle sostanze chimiche

I sintomi riconducibili a patologie causate dall'esposizione a piccole dosi di sostanze chimiche sono sempre...
Continua...
Sostanze Pericolose

Il volume costituisce un chiaro ed efficace strumento di comprensione di tutti i molteplici aspetti relativi...
Continua...
Gli Additivi Alimentari

i problemi di sicurezza alimentare sono ormai all'ordine del giorno. pasta alle micotossine, latte...
Continua...
 
13 Maggio 2010 - Scrivi un commento
Ti � piaciuto questo articolo? Cosa aspetti, iscriviti alla nostra newsletter!

E-mail
2 lettori hanno commentato questo articolo:
7/6/10 06:51, Novella ha scritto:
Vivo nella grande e caotica città di Roma e ho notato come nella mia zona nell'ultimo anno si sia preferito spargere diserbanti per eliminare le piante dai marciapiedi, piuttosto che procedere, come da sempre si fa, per mezzo di decespugliatori o con l'estirpazione manuale.
Purtroppo ho anche notato che l'irrorazione viene effettuata anche sulle strisce di verde che sono oltre i marciapiedi e che, nel caso da me notato, fanno parte dell'arredo verde delle stazioni metropolitane del treno FR3, deliziosamente progettato e realizzato nel 2000.
C'è un danno doppio!
E oltre a questo la beffa! Infatti dove l'erba pietosamente ingiallisce e muore appaiono i rifiuti che essa nascondeva e che normalmente il giardiniere, dopo aver tagliato l'erba, leva con questa passando il rastrello.
21/5/10 18:26, Francesca ha scritto:
Caro Terranauta,
mi viene quasi da pensare che questo massiccio utilizzo dei pesticidi nasconda un disegno più sottile. Quando il loro utilizzo comincerà a provocare preoccupazione nella popolazione allora... ecco pronta la soluzione!!!
"Dal cilindro ecco per voi la salvezza: con gli OGM non è necessario utilizzare i pesticidi. Siamo salvi!!!"
Alle volte mi chiedo in quale razza di mondo viviamo. Siamo tutti ostaggio dell'economia, e quel che è peggio dell'economia più becera e assassina!!!
Un abbraccio
Francesca
Arianna Editrice
Macro Credit
Mappa Mondo Nuovo
PAROLE CHIAVE
LIBRI CONSIGLIATI
Il Mondo Secondo Monsanto - DVD

Un film-indagine che ci porta a riflettere sulle basi etiche della nostra società dei consumi: trasparente,...
Continua...
La Malattia non Esiste - Una sfida quantistica per la guarigione

Dopo anni di ricerche e pratica clinica l'autrice ha elaborato un metodo terapeutico che integra l'approccio...
Continua...
L'Influenza Suina A/h1n1 e i Pericoli della Vaccinazione Antinfluenzale

Tutto quello che devi sapere per tutelare davvero la tua salute e quella dei tuoi cari: ? l'influenza a/h1n1...
Continua...
Il Mondo Secondo Monsanto

Monsanto è leader mondiale nella produzione degli organismi geneticamete modificati (ogm) ed è una delle...
Continua...
Alimentazione Vegetariana - Teoria e Pratica

Tutto sulla teoria e sulla praticadell'alimentazione vegetariana racchiusoin un volume tra i più aggiornatie...
Continua...
Farmacrazia

"nell'arco di qualche secolo, le società occidentali si sono trasformate da teocrazie in democrazie e da...
Continua...
Cancro: puoi guarire

Esistono davvero tanti malati di cancro guariti con medicine alternative. decine e decine di testimonianze...
Continua...
ULTIMI ARTICOLI PUBBLICATI
TERRANAUTA TV
Influenza suina: si chiude la nostra campagna
Altri video su TERRANAUTA TV...
ARTICOLI CORRELATI
ULTIMI COMMENTI
gian_paolo ha commentato l'articolo Nucleare e salute, un'altra ragione per dire no
carlo ha commentato l'articolo Quel che resta del Polo
linda maggiori ha commentato l'articolo Latte materno, diossine e Pcb
Simone ha commentato l'articolo Prahlad Jani, l'asceta che si autoalimenta da 74 anni
grazia ha commentato l'articolo Orti urbani: sostenibilità e socialità