Una comunicazione della ditta Plada, detentrice del famoso marchio Plasmon, datata 18 luglio 2005, richiede il ritiro dalla vendita di 2 lotti di omogeneizzati alla mela e precisamente il 4316 con scadenza 30 novembre 2006 ed il 5035 con scadenza 28 febbraio 2007.
I lotti si riferiscono esclusivamente al formato da g. 120 x 3 vasetti e non agli altri.
Il ritiro è stato richiesto a scopo cautelativo, poiché da esami effettuati dalle Autorità sanitarie della Repubblica di Malta, è risultata una presenza superiore ai limiti fissati dalla legge (massimo 10 microg/kg) di Patulina.
Ma cosa è la Patulina e perché è pericolosa? La Patulina è una tossina (micotossina) prodotta da alcuni tipi di funghi come il Penicillum, l’Aspergillus e il Biyssoclamis, che può causare problemi al tratto gastro intestinale.
Tale micotossina contamina prevalentemente le mele e i prodotti derivati, ma può trovarsi anche in diversi frutti ammuffiti.
L’ Azienda produttrice afferma di essere in possesso di ben due certificati di analisi dei lotti “incriminati”, uno redatto dal proprio laboratorio e l’ altro da un laboratorio esterno autorizzato, che attestano l’ idoneità dei prodotti.
In effetti, sempre secondo l’ Azienda, a Malta si sarebbe applicata in maniera errata la metodica d’ analisi ed è per questo che ora alla Plasmon stanno cercando di fare chiarezza per salvaguardare la propria credibilità.
In attesa di ulteriori sviluppi della situazione, i rivenditori e gli stessi consumatori che avessero acquistato i lotti sopra indicati, stanno procedendo alla loro sostituzione con altri non “sospetti”.
Grazie alle normative che riguardano l’autocontrollo delle aziende alimentari ( HACCP) e alla rintracciabilità di cui si sente spesso parlare da un po’ di tempo, dovrebbe essere possibile risalire a tutti i Punti di Vendita che hanno ricevuto i prodotti per effettuare un ritiro (ribadisco cautelativo) veloce dal mercato.
Conoscere cosa mangi è benessere
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